domenica 12 dicembre 2021

Dal Lessico "Suda"

ARISTARCO DI TEGEA
«ebbe una qualche malattia; poi Asclepio lo curò e gli impose di dare una dedica di ringraziamento per la sua salute. Il poeta gli dedicò il dramma che porta il suo nome.»

ASCLEPIADE DI MENDE
«Asclepiade, dedicandosi soprattutto ai libri egiziani, fu il maggior conoscitore della loro teologia nativa, dopo aver indagato le sue origini e sviluppo e dedicandosi a spingersi oltre i limiti, da quanto è possibile conoscere in modo chiaro dagli inni che ha composto agli dei degli Egiziani, e dal trattato che si è impegnato a scrivere e che comprende l'armonia di tutte le teologie. E ha scritto un libro che comprende trentamila anni ed oltre delle credenze primordiali degli Egiziani.»

EUFORIONE DI CALCIDE: opere
«Esiodo; Mopsopia o narrazioni sparse, così detto perché contiene storie miscellanee, e Mopsopia era il nome dell'omonima figlia di Oceano e dell'Attica. Chiliadi, con una prefazione diretta contro alcuni che gli avevano rubato del denaro messo a deposito, in modo che potessero pagare la causazione; poi egli mette insieme oracoli che si erano compiuti in mille anni.»

FILIPPO DI OPUNTE
«il filosofo che ha diviso le Leggi di Platone in 12 libri; poiché si dice che egli stesso abbia aggiunto il XIII. Era allievo di Socrate e di Platone stesso, impegnato nello studio dei cieli.
Vissuto fino al tempo di Filippo di Macedonia, scrisse quanto segue: Sulla distanza del sole e della luna; Sugli dei; Sui miti; Sulla libertà; Sulla rabbia; Sulla reciprocità; Sulla Locride Opunzia; Sulla passione; Su amici e amicizia; Sulla scrittura; Su Platone; Sulle eclissi della luna; Sulla dimensione del sole e della luna e della terra; Sui fulmini; Sui pianeti; Aritmetica; Ottica»

PANIASSI
«Paniassi, figlio di Poliarco, di Alicarnasso, interprete di prodigi e poeta epico, che salvò l'arte del verso dall'estinzione. Duride, tuttavia, lo registra come figlio di Diocle e come un samio, proprio mentre fa venire Erodoto da Thurii, come figlio di Lisso, fratello di Polarco. Alcuni, tuttavia, sostengono che non era Lisso, ma la madre di Erodoto, Rhoio, a essere la sorella di Paniassi. Paniassi è datato all'incirca alla 78ª Olimpiade (= 468/465 a.C.); o secondo alcuni, considerevolmente prima, poiché visse al tempo delle guerre persiane. Fu messo a morte da Ligdami, il terzo tiranno di Alicarnasso.»

TOLOMEO CHENNO
«Tolomeo, alessandrino, grammatico, di Efestione, vissuto sotto gli imperatori Traiano ed Adriano, soprannominato Chenno. Sulla storia strana, Sfinge [è un dramma storico], Anthomeros [è un poema in 24 canti] ed altre cose.»


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