domenica 20 giugno 2021

Dalla "Tebaide" ciclica

«Quindi l'eroe divino, Polinice
dagli aurei capelli, per prima cosa
accanto a Edipo una ricca tavola
d'argento, che un tempo fu di Cadmo
il saggio, pose: poi riempì una coppa
d'oro con vino dolce. e poi, quando
Edipo percepì questi tesori
del padre suo, una grande miseria
gli cadde in cuore, e subito invocò
maledizioni amare in presenza
di entrambi i figli suoi. E il nume
non riuscì a non ascoltarlo mentre
pregava che non potesser mai dividere
i beni del lor padre in amorevole
fratellanza, ma che la guerra e il lutto
potrebbero esser sempre parte a entrambi»
(Fr. 2 W.)

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