«Dove siamo portati? Fugge stessa
la luce del giorno, e la natura,
agli ultimi orizzonti, avvolge nera
d'eterna notte il mondo lasciammo.
Oppure riterrete voi di andare
verso popoli sotto altro cielo,
verso popoli d'altro orbe inviolato?
Gli dei indietro ci chiamano, vietando
di conoscere gli estremi confini
dell'Universo ai nostri occhi mortali.
Con qual vantaggio violeranno i remi
le acque sacre e le sedi divine?»
(Fr. 1 M.)
la luce del giorno, e la natura,
agli ultimi orizzonti, avvolge nera
d'eterna notte il mondo lasciammo.
Oppure riterrete voi di andare
verso popoli sotto altro cielo,
verso popoli d'altro orbe inviolato?
Gli dei indietro ci chiamano, vietando
di conoscere gli estremi confini
dell'Universo ai nostri occhi mortali.
Con qual vantaggio violeranno i remi
le acque sacre e le sedi divine?»
(Fr. 1 M.)
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