«Sardi, un tempo la città di Gige
e Aliatte; Sardi, un tempo
seconda Persia per il Grande Re
in Anatolia; tu che elevata
in tempi antichi fosti tutta d'oro,
traendo la ricchezza dallo scorrere
del Pattolo, ora, città sfortunata,
avvolta tutta in un gran disastro,
caduta a capofitto negli abissi,
fosti inghiottita dal un abisso immane.
Elice e Bura furono ingoiate
dal mare, ma tu, o Sardi, che all'interno
sicura riposavi, ora hai incontrato
lo stesso loro aspro destin di morte»
(AP VII, 644)
e Aliatte; Sardi, un tempo
seconda Persia per il Grande Re
in Anatolia; tu che elevata
in tempi antichi fosti tutta d'oro,
traendo la ricchezza dallo scorrere
del Pattolo, ora, città sfortunata,
avvolta tutta in un gran disastro,
caduta a capofitto negli abissi,
fosti inghiottita dal un abisso immane.
Elice e Bura furono ingoiate
dal mare, ma tu, o Sardi, che all'interno
sicura riposavi, ora hai incontrato
lo stesso loro aspro destin di morte»
(AP VII, 644)
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