«Solo, mia cara moglie, nel tuo dolore mantieniti salda, entro i limiti, così come lo dico a me stesso. Certo, lo so e posso impostare una misura alla grandezza della nostra perdita, se la prendo di per sé; ma se trovassi qualsiasi stravaganza in te, data dal dolore, questo sarà più grave per me più di quanto sia successo.
Eppure, io non sono nato "di quercia o di roccia"; lo sai benissimo tu che hai allevato tanti bambini, in collaborazione con me, e tutti loro li hai cresciuti in casa sotto la nostra cura e so questa cosa era per te di grande soddisfazione- dopo quattro maschi aver avuto una tanto sospirata bambina e che io avessi potuto darle il tuo nome.»
(II 1)
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